Sunday, November 23, 2008

Premio Caligola - Novembre '08

Nel mese della votazione più importante al mondo dopo quella del Premio Caligola - Il potere gli ha dato alla testa, torniamo a proporre ai nostri lettori la solita selezione di eccessi da sbornia di potere, unica merce di cui non c'è mai scarsità dato che ogni paese dotato di governo ne produce sempre in abbondanza. E infatti questa edizione vede due candidati alla loro prima partecipazione.

Il primo è Marjo Van Dijken, socialista del PvDA olandese, che propone, udite udite, il divieto di procreazione per quelle madri che lo stato giudicherà inadatte. Condita dai soliti buoni propositi e dalla solita stucchevole political correctness, questa proposta di legge rievoca fantasmi malthusiani che sempre più infestano le stanze del potere in tutto il mondo. Del resto il controllo delle nascite, il potere di decidere chi e quanto deve procreare è l'ultima frontiera, il sogno segreto di ogni Stranamore in erba, esacerbato da quei miliardi di spermatozoi che, dispettosi, sfuggono al suo paterno controllo.

La seconda new entry arriva dall'Iran, e si tratta del procuratore generale che, apprendiamo, ha bloccato l'accesso a più di cinque milioni di siti web, una specie di record. Il genere di siti caduti sotto la scimitarra censoria del paese islamico varia dalla pornografia alla semplice informazione, con grande scorno dei molti entusiasti utenti iraniani. Di solito la repressione del dissenso si trasforma in un boomerang per i governi che vi indulgono, se vi si aggiunge l'oscuramento di polpe femminili la miscela potrebbe essere esplosiva. Chissà.

A completare il nostro terzetto un candidato da un paese che ci sta davvero offrendo grandi soddisfazioni, un vero habitué del Premio Caligola: la Gran Bretagna. Questa volta il governo inglese ha deciso di dichiarare guerra agli automobilisti, categoria invero sempre più vessata dai governi di mezzo mondo: la proposta è di disabilitare alla guida chi violasse due volte il limite di velocità. Chi va piano va sano e va lontano, sembra intendere il legislatore, ma immaginate che bellezza quando nei registri del governo cominceranno a crollare gli introiti delle tasse automobilistiche: forse si passerà a tassare le suole.

A voi la decisione dunque, il vostro voto è importante, è un vostro diritto ma soprattutto un dovere verso la collettività: non sottraetevi alle vostre responsabilità!
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Guardiani dei non nati

Di Khaled Diab


Nei Paesi Bassi le donne considerate madri inadatte dallo stato dovranno essere condannate alla contraccezione per un periodo prescritto di due anni, secondo un progetto di legge all'esame del Parlamento olandese.

La legislazione proposta punirebbe inoltre i genitori che la sfidassero togliendo loro il figlio appena nato. “Designa come bersaglio coloro che sono stati soggetti a interventi giudiziari per essere stati cattivi genitori,“ ha spiegato l'autore della legge Marjo Van Dijken del PvDA socialista. “Se qualcuna rifiuta la contraccezione e rimane incinta, il bambino dev'esserle tolto subito dopo la nascita.”

Quando vedo come alcuni genitori curano i loro bambini e incontro adulti che vorrebbero non esser mai nati a causa degli abusi che hanno sopportato da piccoli, capisco da dove nasca l'idea di Van Dijken, ma la soluzione da lui proposta mi colpisce come davvero troppo draconiana.

Infatti, ho dubbi seri circa le implicazioni di questa legge proposta, e suscita un fiume di domande nella mia mente. È davvero il ruolo dello stato proteggere i non nati ed ha il diritto di controllare il corpo delle persone in tale maniera e di privarle del diritto fondamentale di procreare? Cos'è accaduto alla presunzione di innocenza? Solo perché un genitore è stato cattivo con un bambino, significa che ripeterà l'offesa?

Abbiamo il diritto di esercitare la “giustizia” preventiva – e potrebbe questo essere il primo passo verso un approccio “minority report” al precrimine genitoriale? E, forse, data l'inclinazione olandese per l'ingegneria sociale, questo potrebbe risultare essere il preludio per rendere il genitore una professione, dove nel lontano futuro soltanto a “madri” e “padri” certificati e addestrati verrà concesso di allevare i bambini in speciali strutture.

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L'Iran blocca l'accesso a più di cinque milioni di siti web


“I nemici cercano di assalire la nostra identità religiosa sfruttando internet,” ha detto Abdolsamad Khoram Abadi, un consigliere del procuratore generale iraniano, citato dal giornale Kargozaran.

Internet “infligge danni sociali, politici, economici e morali, il che è preoccupante,” ha detto, aggiungendo che “il vizio sociale causato da Internet è maggiore di quello della rete satellitare,” ha riportato l'agenzia di notizie Mehr.

Con circa 21 milioni di utenti, Internet è ampiamente popolare in Iran, che i funzionari del ministero dell'informazione dicono essere fra i 20 paesi con maggiore utenza.

Negli ultimi anni, agli internet service provider è stato ordinato di bloccare l'accesso a siti politici, sui diritti umani e delle donne, e siti e blog che esprimono dissenso o ritenuti pornografici e anti-islamici.

Il divieto inoltre ha colpito popolari siti sociali della rete come Facebook e YouTube, così come siti di notizie.
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D
ivieto di guida dopo due multe per eccesso di velocità


Gli automobilisti potrebbero essere automaticamente inabilitati alla guida dopo due multe per eccesso di velocità per le riforme di governo rivelate oggi.

Le misure più dure si applicherebbero ai guidatori che superassero il limite di velocità per un margine significativo. Altre proposte coinvolgono i guidatori sotto l'influenza dell'alcool e delle droghe.

Coloro che superassero due volte il limite di velocità di un grande margine – 20 miglia all'ora o più – potrebbero essere puniti con sei punti, con conseguente divieto potenziale dopo due violazioni. Un guidatore con 12 punti è automaticamente disabilitato.

7 comments:

Anonymous said...

Be... io stavolta voto per l'Olanda: è un paese giovane, ancora indietro rispetto alla perfida Albione, ma col nostro voto e sostegno potrà rifarsi. Bel colpo, van dick (e bel cognome!)!

Suvvia, siamo ottimisti: il patentino garantirà anche a molti maschietti ottime chance per rimorchiare: vuoi mettere, prima dovevano srotolare la raccolta di carte di credito, ora basterà il tesserino magnetico plasticato microchippato di "papà XP professional, home edition".

Prenoto subito RyanAir per l'Olanda...


Jorge Perro Liberista y caliente.

Orso von Hobantal said...

Mi sa che Marjo vincerà alla grande.

Anonymous said...

Per ora sta surclassando gli altri due per ben 9 a 0!!! E' un trionfo della democrazia! :-P

Paolo

Santaruina said...

Quando un candidato è nettamente superiore ai suoi rivali, è giusto che il voto popolare lo premi di conseguenza.

Il mio voto maturo, ragionato, consapevole e convinto va a Marjo Van Dijken, senza esitazioni.

L'agliuto said...

Voto anch'io per Margio, lo smargiasso.
Mi sento molto vicino, però, ad Abdolsamad Khoram Abadi. Lo vorrei qui da noi, perché secondo me le colpe [del progresso] non sono che le "polpe femminili". Finché col burqa va, lasciala andare; sennò, in gattabuia.

j1nz0 said...

Voto il terzo: Uk. Assolutamente demenziale. E poi la questione automobilsitica mi tocca da vicino. Ho subito una serie di multe fuori dal mondo tempo fa....

Paxtibi said...

Ti capisco j1nz0: quando ho letto la notizia ho subito pensato a certi limiti di 50 all'ora su strade a 4 corsie, con telecamere appostate in punti strategici...

Comunque, mi pare che stavolta gli inglesi non abbiano speranze, l'olandese... vola! :-)