Monday, February 16, 2009

Vietato dubitare

Nella lista di Download di questo blog potete trovare tra le altre cose un documentario che mette in dubbio la versione ufficiale degli attentati a Londra del 2005, intitolato 7/7 Ripple Effect. Attenzione: se lo scaricate, sarà a vostro rischio e pericolo, non mi assumo alcuna responsabilità sulle possibili conseguenze.

Conseguenze che potrebbero comprendere, per esempio, l'essere perseguiti dalle autorità, e il dover comparire davanti ad un tribunale, come è successo al signor Anthony John Hill, che è stato arrestato dalla Garda, la polizia irlandese, proprio per aver spedito copie del video – liberamente distribuito sulla rete – al giudice ed al capo di una giuria al processo di persone sospettate di coinvolgimento nella preparazione degli attentati al Tribunale Penale di Kingston.

Scrive l'Irish Times:
Ieri, in tribunale, il sergente Seán Fallon ha detto di aver arrestato il sig. Hill nella sua casa di Kells alle 8.14am, e che quando gli ha chiesto se sapesse qualcosa del DVD, ha risposto: “L'ho spedito. Credo che quegli uomini non siano colpevoli.”

La Garda ha inoltre sequestrato i computer con cui Hill ha fatto le copie del DVD e farà richiesta alla corte per spedirli alle autorità britanniche, mentre l'accusato è stato tenuto in custodia.
Il motivo di questi soprusi contro la persona e le proprietà del signor Hill? Presumibilmente è quello di non aver creduto alla versione approvata dal governo dell'accaduto, tutto sommato, al di là delle molte incongruenze evidenziate dal documentario, un atteggiamento piuttosto ragionevole considerati i poco lusinghieri risultati delle forze dell'ordine britanniche nella lotta contro il crimine.

Ma le autorità vegliano sulla nostra sicurezza e ci proteggono dal terrore, e intralciare questa eroica missione è criminale. Anche se poi si scopre, come nell'infame caso delle “bombe liquide” costato centinaia di milioni alle autorità aeroportuali ed alle linee aeree, nonché causa di incalcolabili disagi per i passeggeri, che una parte sostanziosa di questo terrore è totalmente inventata, per la gioia delle aziende specializzate in sicurezza attaccate alla mammella dello stato.

Forse è proprio questo il crimine dell'ingenuo signor Hill: aver intralciato la regolare distribuzione di storie funzionali al monopolio statale della sicurezza. Non commettete il suo errore.