Wednesday, May 6, 2009

Le foto fantasma

Ricordate il volo a bassa quota su New York dell'Air Force One di riserva di lunedì scorso? Ufficialmente si è trattato di un servizio fotografico commissionato dalla Difesa, una spiegazione di per sé sorprendente, considerato il panico che l'operazione ha provocato nella città dell'11 settembre, senza contare il fatto, notato da molti, che Photoshop costa molto meno dei 328.835 dollari che sono stati bruciati da questa “photo-op.”

Ma ancora più stupefacente è la decisione appena resa nota dalla Casa Bianca di non mostrare al pubblico le immagini che si suppone sono state scattate nell'occasione: “Non abbiamo in programma di renderle pubbliche,” così ha detto infatti al New York Post un assistente del presidente Obama, rifiutando di commentare oltre. Scrive ancora il Post:
“Le foto... sono secretate – questo è ridicolo,” ha detto il consigliere comunale Peter Vallone Jr.

Le foto non sono state tecnicamente “secretate,” ha detto un aiutante della Casa Bianca, ma sono tenute lontane dalla vista del pubblico.

I newyorkesi hanno detto di non capire come un presidente che condivide foto intime dalla Casa Bianca possa giustificare il mantenimento del segreto per queste.
Tanto più, aggiungo io, che l'aereo l'hanno visto – e sentito! – praticamente tutti. Sinceramente non so cosa pensare. Il sospetto è che più che di una photo-op si sia trattato di una psy-op, il cui scopo comunque rimane oscuro. Quello che è certo è che abbiamo assistito ad uno dei modi in assoluto più cretini di sprecare i soldi del taxpayer.


4 comments:

Anonymous said...

THE TRUTH IS IN THE PICTURES.
Per scoprire cosa è successo bisogna vedere i movimenti dell'Air Force One e quello che fa la statua della libertà.
Le possibilità a cui ho pensato sono due (ma si accettano altre soluzioni).

1)Obama, diversamente da Clinton a cui piaceva farlo nella camera ovale, ha incontri segreti nell'Air Force One. Il punto debole sta nel fatto che qualcuno li stava fotografando. Il punto forte invece è che l'aereo era molto basso, ed è stato visto dalla statua, che si è tappata la faccia per quello che stava vedendo
(la poverina risale all'epoca vittoriana, infatti).

2) L'Air Force One volava troppo basso e gli è entrato in un occhio.

Pyter

Gatto rognoso said...

Beh potevano trovare una scusa più credibile....
Visto che ormai hanno finito i soldi, non avevano spiccioli per il parchimetro...
Hai voglia a trovare un buco libero a NY durante l'ora di punta... :)

Linucs said...

Ci mancava quest'altro bifolco demente con le scarpette italiane (come Ratzinger, ma in questo caso i comunisti tacciono) per gettare altra merda sui già miserabili USA.

Restiamo in attesa del ritiro dall'Iraq, con le nostre bandierine della pace...

Anonymous said...

Ipotesi alternativa:

"The recent mysterious fly-over of Air Force One, low over Manhattan in New York City, triggering panic and the evacuation of the World Financial Center and other Manhattan skyscrapers, seems to be linked to this: it appears that Obama and some from his team had decided to meet with Trustees and representatives from China and other foreign powers to try to reach some agreement/solution. But Obama did not properly consult with “those upstairs who have the final say”, who then decided otherwise and ordered Air Force One to land in Washington DC, doing that with a more than threaterning demeanor. Fearing the worst, the Air Force One pilot decided to protect his plane by having it “seen by millions” over the skies of New York City, in such a way that the two F16 fighter jets “escorting” him could do nothing ”strange” (see the incredible low fly-by videos on YouTube). Later on, the missions of these foreign creditors of the US - Chinese included – were involved in a confussing shoot-out with FBI operatives that left several agents dead…"

http://pakalert.wordpress.com/2009/05/09/global-crisis-how-much-time-do-we-have/