Monday, March 2, 2009

Premio Caligola - Febbraio '09: D'Alia!

Allegria, per la seconda volta sulle due di quest'anno un nostro compatriota conquista il primo scalino del podio del Premio Caligola - Il potere gli ha dato alla testa: il senatore dell'UDC Gianpiero D’Alia ce l'ha fatta, con un sonante 48% s'è aggiudicato l'ambito premio. Ma qui c'è da fare un piccolo appunto ai ligi votanti del Gongoro. Non è forse vero che un certo campanilismo di fondo orienti sempre più spesso le scelte di voto? Cos'è questa reazione contro il naturale progresso verso un mondo che è uno, verso una più completa assimilazione dei popoli? Orsù, liberatevi da queste fruste vestigia passatiste e affrontate la vita da cittadini del mondo!

Un plauso, quindi, alla minoranza (31%) che ha votato per il candidato di colore, il nostro affezionato Robert “Champagne” Mugabe: non hanno soltanto dimostrato il giusto apprezzamento per una performance alla Maria Antonietta, ma anche una politicamente corretta attitudine antirazzista aperta alle diverse culture e bendisposta verso le etnie svantaggiate.

E bravi anche quei sette votanti, il 20%, che hanno dato la loro preferenza a Beverley Hughes e ai suoi consigli ai genitori. Perché turbare le tenere menti dei pargoli con pesanti concetti morali quando gli si insegnano i rudimenti della sessualità? Potrebbero sviluppare un ingiustificato timore, con conseguente discriminazione, verso, ad esempio, i pedofili. E la discriminazione è male: questo è un concetto morale, invece, che è giusto inculcargli a qualsiasi età.

Bene, il kit
Do it yourself: Suicide! è stato spedito a D'Alia, completo di targa ricordo, e speriamo come sempre che ne faccia buon uso. E ora che anche il carnevale è passato (almeno ufficialmente), torniamo alla consueta quaresima.

4 comments:

Gatto rognoso said...

Come il Dr. Slump mi faccio "caro" "caro" da solo per l'ottima (e vincente) scelta tricolor. Penso che per la serie "Piccoli dittatori crescono" l'UDC dell'indimeticato Cosimo Mele si stia rivelando un "nonThink Tank" mica da ridere. Giusto loro mancavano all'appello dopo il Levi-Prodi e quell'altro targato FI di cui nemmeno ricordo il nome.
Che romantica unità d'intenti....
Il fatto poi che il partito si ponga come alternativa statatlista al duopolio statale attuale ne farà dei seri candidati al cadreghino nel momento in cui il gregge si recherà a sottoporsi a quel pro-forma chiamato anche "elezione democratica". Non oso pensare a quanto potrebbe venir proposto :)

gaia said...

Ri-protesto vibratamente! Addirittura il britannico distruttore di intere generazioni di pargoli ultimo in classifica.. è una vergogna. Che mondo, ma dove finiremo, o tempora, o mores (o lampones). Un plauso agli altri sei coraggiosi votanti che non si sono lasciati deviare dal patriottismo o dal buonismo globalizzante..
Pax, per un mese escludi un italiano (lo so, è quasi impossibile..), così vediamo di livellare il peso dei concorrenti, se no non vale!
E poi dicono che i frequentatori di questo blog ce l'hanno con lo stato italiano.. non si direbbe eh, gli fate vincere il premio ogni mese!!
:D

Anonymous said...

Girano voci che ci siano stati dei brogli, pressioni sulla giuria per favorire gli esponenti di spicco italiani.
Io personalmente tendo all'ipotesi che Paxtibi, in qualità di resposabile, abbia organizzato un complotto per far vincere gli italici per farne salire le quotazioni internazionali e favorire la fuga dei cervelli all'estero.

Pyter

ps - ma perchè il premio anche questa volta è stato consegnato a calderoli?

Paxtibi said...

ma perchè il premio anche questa volta è stato consegnato a calderoli?

Perché non l'ha usato l'ultima volta...?

:-)

(No, è che ho fatto un casino col copia-incolla, ora ho corretto.)

Che vuoi che ti dica, Gaia: evidentemente i lettori del Gongoro non sono ancora pronti per la nuova era globale. Urge un programma di rieducazione!