Wednesday, December 19, 2007

The philosophy of liberty

Un bellissimo video sulla libertà di Ken Schoolland.

5 comments:

vincenzo said...

nessun paragone possibile con le lezioni di etimologia.

Paxtibi said...

Da navigato pubblicitario posso confermare che un bel paio di tette avrebbe senz'altro giovato all'efficacia del messaggio.

Prometeo said...

Bello. Sebbene manca il concetto che gli "officials" non stanno dove stanno per volontà del popolo, ma bensì per lo strapotere oligarchico e che quindi non credo basti smettere di chiedere di "imporre la democrazia con le bombe" per far cessare la guerra...

Paxtibi said...

gli "officials" non stanno dove stanno per volontà del popolo, ma bensì per lo strapotere oligarchico

Certo, ma è anche vero che se lo strapotere oligarchico si può permettere certe cose è perché c'è un gran numero di persone che ne sostengono la legittimità.

Tant'è vero che per la stragrande maggioranza delle persone la democrazia è un valore, e l'anarchia un disvalore. C'è il terrore della libertà, purtroppo.

prometeo said...

Hai ragione circa la paura della libertà.

Le democrazie si reggono però su nette minoranze. Gli "attori della democrazia" (tradotto dalla neoligua sarebbero i servi) che sono i votanti e coloro che partecipano attivamente alla democrazia, sono non più del 30% dei cittadini di un qualsiasi stato occidentale. Divisi in due schieramenti identici. Chi governa (che non è il Governo, quello è solo la facciata delle lobby) lo fa in nome di non più del 15% della popolazione di una qualsiasi nazione.

Il restante 70% è il giroscopio stabilizzatore del potere. Un 70% di indifferenti inerti è la vera giustificazione del potere.