Sunday, September 23, 2007

«I am... a god»

Non postare questo film era fuori discussione, anche se il giudizio complessivo non può essere molto positivo bisogna riconoscere che potenzialmente avrebbe potuto essere un capolavoro. Invece è soprattutto un perfetto esempio di come si può rovinare un film in fase di montaggio. Scritto da Gore Vidal, girato da Tinto Brass, entrambi lo hanno poi disconosciuto, il primo perché Brass avrebbe cambiato il punto di vista della sceneggiatura; il secondo, incredibile a dirsi, per essere stato escluso dal montaggio dove furono aggiunte le scene di sesso più spinte. Chissà, se Brass non fosse stato così ossessionato dalle donne e dal denaro, forse sarebbe diventato un grande regista... Caligula (Caligola, '79):


2 comments:

Pietro said...

Dicono che i suoi primi film fossero anarchici e libertari.
il suo primo film "chi lavora è perduto" ha questa trama:
Bonifacio, giovane veneziano disoccupato e anarchico, fa una serie di strani incontri. Sullo sfondo di una Venezia inedita, è un film impregnato di veneta bizzarria libertaria che, tra scompensi e cadute di gusto, ha scatto, estro e qualche pagina di forza sconsolata, a mezza strada tra Rossellini e Godard. La censura impose tagli, modifiche e il cambio del titolo con In capo al mondo

Paxtibi said...

Non ho mai visto quel film... peccato, a quanto pare quindi ci siamo persi un ottimo regista e pure libertario.