Thursday, January 24, 2008

Premio Caligola - Gennaio '08

Riprende il Premio Caligola - Il potere gli ha dato alla testa, con la prima edizione del 2008. Innanzitutto comunico che il vincitore assoluto per l'anno appena trascorso è – invero non sorprendentemente – il presidente dello Zimbabwe Robert “The Curse” Mugabe, grazie al primo posto nell'edizione di agosto e al piazzamento in quella di ottobre. Qua sotto un'immagine dell'elegante pistola spedita a Mugabe, completa di caricatore di scorta (non si sa mai).

Detto questo, passiamo a presentare i candidati di gennaio, mese ricco di avvenimenti tanto da mettere in difficoltà la giuria del Premio: veramente difficile scegliere di fronte a tanta abbondanza di malati di potere. Ma vediamo chi l'ha spuntata. La prima candidatura se l'è aggiudicata il folkloristico caudillo Hugo Chavez, che oltre a rivelarsi insospettato tombeur de femmes scopre un rivoluzionario sistema per combattere l'inflazione: togliere gli zeri. La re
altà è quel che sembra, pare suggerire il casanova indio. Infatti lui sembra un panzuto imbroglione, e probabilmente lo è.

Il secondo candidato è ancora una volta un nostro illustre connazionale, l'ineffabile presidente della Regione siciliana Salvatore Cuffaro, che condannato a cinque anni per favoreggiamento e rivelazione di segreti d'ufficio non si dimette, anzi, festeggia: la sua reazione all'annuncio della sentenza è riuscita a commuovere profondamente i severi membri della giuria, che fin da ora preconizzano una sua futura affermazione nell'edizione annuale 2008.

Infine, una chicca da oltreoceano. Dallo stato che meglio di altri incarna il sogno americano, per la precisione, quello che tutti sognavano di raggiungere negli spensierati anni sessanta. In questo periodo di tempo parecchie cose sembrano essere cambiate, soprattutto sembra non essere molto più di moda la libertà. In compenso ci si preoccupa molto per il bene comune, tanto che il torrido stato governato da Schwarzy, il Governator, ha deciso di perseguirlo prendendo il controllo del riscaldamento. Non potendo per il momento controllare quello globale, ha pensato bene di occuparsi di qu
ello dei suoi contribuenti: non sia mai che qualcuno pensi di soffrire il caldo – o il freddo – più di qualcun altro!

Non c'è che dire, il nuovo anno nasce sotto i migliori auspici. Votate dunque, ricordate che ogni voto è un piccolo passo verso la perfezione democratica, e che nessuno deve rimanere indietro: salite sul treno in file ordinate e senza spingere!













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Venezuela: Nuova Moneta Per Il Paese, Nasce Il ''Bolivar Fuerte''


Caracas, 2 gen - Con il nuovo anno, il Venezuela ha lanciato una nuova moneta, il ''bolivar fuerte'' (bolivar ''forte''), che toglie tre zeri a quella attualmente utilizzata, nel tentativo di semplificare le operazioni finanziarie e accrescere la facilita' d'uso di una moneta che ha perso moltissimo valore nel tempo a causa dell'alta inflazione che affligge il paese. Da ieri, le banche e gli sportelli automatici sono stati riforniti con la nuova divisa, che potra' essere utilizzata sin da subito insieme alla vecchia, per poi sostituirla gradualmente. Secondo il Governo venezuelano del presidente Hugo Chavez, il ''bolivar fuerte'' rendera' piu' facili le transazioni ed e' parte di un disegno piu' ampio di misure mirate a rafforzare l'economia e a contenere la crescita dell'inflazione. ''Stiamo per dire addio ad un ciclo storico di instabilita' nei prezzi'', ha detto lunedi' scorso il ministro delle Finanze, Rodrigo Cabezas, aggiungendo che la novita' punta a ''riabilitare il bolivar che ha una forte capacita' di acquisto''. In Venezuela i prezzi sono cresciuti ulteriormente da quando Chavez ha impiegato gli introiti derivanti dalla vendita del petrolio in programmi di carattere sociale, il che ha rafforzato pero' il sostegno di cui il presidente gode tra le fasce piu' povere della popolazione, e facendo raggiungere al paese un tasso di crescita, nel 2007, dell'8,4%. La banca centrale venezuelana sta promuovendo la nuova moneta con una campagna d'informazione basata sullo slogan ''un'economia forte, un bolivar forte, un paese forte'', ma non e' stato ancora chiarito quali misure saranno varate per contenere l'inflazione, che nel 2007 ha raggiunto circa il 20%, il tasso piu' alto di tutta l'America latina. Dal febbraio 2003, il Venezuela ha un tasso di cambio fissato per legge. Il Governo di Caracas ha fatto sapere di non avere in programma, nel breve e medio periodo, una svalutazione della moneta. Ma mentre il tasso di cambio ufficiale col dollaro e' fissato a 2,15 bolivar per $, il tasso praticato nel mercato nero gira attualmente intorno a 5,60 bolivar per $.
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Cuffaro: condannato e contento


Il Tribunale di Palermo ha ritenuto il presidente della Regione siciliana, Salvatore Cuffaro, colpevole di favoreggiamento semplice e rivelazione di segreto d'ufficio, e per questo lo ha condannato a 5 anni di reclusione.

Basterebbe questo (e a dire il vero, troviamo che sia già troppo) per mettersi una busta di carta in testa e non far vedere in giro, per molto tempo, la propria faccia per la vergogna. E invece no, il Governatore della Sicilia è contento.
A Totò Cuffaro, nel processo alle ''talpe nella Dda di Palermo'', sono stati contestati quattro capi di imputazione: due per il favoreggiamento personale e altri due per la rivelazione e l'utilizzazione di segreti d'ufficio, tutti con l'aggravante di avere favorito la mafia che però non è stata riconosciuta dai giudici della terza sezione del tribunale. Per l'accusa, il Governatore avrebbe appreso nel 2001 dall'ex maresciallo dei carabinieri, Antonio Borzacchelli, poi eletto deputato regionale, dell'esistenza di microspie sistemate dagli investigatori del Ros nell'abitazione del boss di Brancaccio, Giuseppe Guttadauro. Il salotto del boss, già condannato all'epoca per mafia, era frequentato da un amico di Cuffaro, il medico Domenico Miceli, ex assessore comunale alla sanità, anche lui Udc, condannato nel dicembre 2006 a otto anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Gli inquirenti sostengono che Borzacchelli avrebbe avvisato Cuffaro dell'esistenza delle cimici a casa Guttadauro e che il presidente della Regione lo avrebbe a sua volta comunicato a Miceli. In questo modo il boss di Brancaccio avrebbe scoperto le microspie, bruciando l'inchiesta.

Favoreggiamento semplice e non a con l'aggravante perché diretta a Cosa nostra. Poi, Cosa nostra ha usufruito della ''semplicità del favoreggimaneto'' del presidente della Regione, ma per altre vie. Non è stato lui a favorire direttamente... Quindi, secondo Cuffaro, non c'è nulla di cui vergognarsi, anzi.
Per il presidente quella passata è stata una notte insonne, per via della tensione accumulata in questi giorni e per la commozione provata ieri in tribunale quando ha sentito di essere stato condannato solo a cinque anni. Stamane Cuffaro è apparso più disteso; quando è sceso da casa sua, in strada ha trovato ad attenderlo un gruppo di fedelissimi che lo aspettavano fin dalle prime ore dell'alba. Anche qui Cuffaro non è riuscito a trattenere la commozione, mentre abbracciava a uno a uno amici e conoscenti. "La cosa che mi dà più gioia - ha detto - e quella di avere finalmente riportato la serenità nella mia famiglia".
Dopo avere preso un caffè nel bar vicino casa, davanti a Villa Sperlinga, sempre assediato dai suoi sostenitori Cuffaro ha rilasciato alcune interviste nelle quale avrà manifestato tutta la sua contentezza per essere stato condannato solo a cinque anni di carcere. In mattinata ha già annunciato che si recherà a Palazzo d'Orleans, sede della presidenza della Regione, per "tornare al lavoro", come aveva dichiarato ieri subito dopo avere assistito alla lettura del verdetto che lo scagiona dall'accusa di mafia.

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Chi controllerà il vostro termostato


In California, abbiamo 236 pagine di direttive statali per l'efficienza energetica degli edifici, conosciute come Title 24. Queste prescrivono i metodi per il calcolo del formato delle vostre finestre domestiche, la capacità del vostro condizionatore d'aria e dei termosifoni, lo spessore dell'isolamento nella vostra soffitta. Una piccola industria di villette si è sviluppata per effettuare questi calcoli di ingegneria richiesti per ogni nuova costruzione commerciale o residenziale o cambiamento strutturale. Anche se non sono mai stato coinvolto personalmente in questo ramo di ingegneria professionale al dettaglio, ho avuto colleghi che facevano notte con i calcoli di Title 24. È ormai parte del lavoro di ufficio obbligatorio nel business edilizio nella California di oggi.

Tra le revisioni proposte a Title 24 c'è il requisito di ciò che viene chiamato “termostato comunicante programmabile” o PCT. Per ogni nuova casa o cambiamento alle case esistenti sarà richiesto che il riscaldamento centrale e i sistemi di aria condizionata vengano adattati con un PCT dall'inizio dell'anno prossimo a seguito dell'emissione della revisione. Ogni PCT sarà dotato di una ricevente FM “non removibile” che permetterà alle autorità energetiche di aumentare il valore di temperatura della vostra aria condizionata o diminuire quello del vostro riscaldamento al valore da loro scelto. Durante gli “eventi dei prezzi” quei cambiamenti sono limitati a +/- quattro gradi fahrenheit e potreste escludere manualmente la variazione. Durante gli “eventi di emergenza” i nuovi valori possono essere qualsiasi l'autorità energetica desideri e non potrete alterarli.

In altre parole, la temperatura della vostra casa non sarà più sotto il vostro controllo. I vostri desideri e bisogni potranno essere e saranno superati dallo stato della California con le sue organizzazioni pubbliche e private. Tutto questo, naturalmente, è per il bene comune.

9 comments:

Anonymous said...

Vado con Cuffaro, anche se la storia della temperatura telecontrollata è impressionante. Ma non la voto perché almeno trovo giusto il principio di regolamentare alcuni parametri dei consumi delle case.

carloooooo

Paxtibi said...

Vedremo quando ci installeranno lo sfintere a tempo per il controllo delle flatulenze se lo troverai giusto... :-P

vincenzo said...

Voto rambo. Mi piace l'idea! Chissà, vista la necessità di controlli...

ps. i caucus per il premio caligola come si svolgono?

vincenzo

Paxtibi said...

Di solito con il metodo numero 3 illustrato nel post successivo.

Pike Bishop said...

La candidatura di Chavez non mi sembra cosi' appropriata, questa volta: quasi tutti i paesi, tranne l'Italietta, hanno prodotto ad un certo punto un trucchetto simile.

Anche in Italia, per la verita', Craxi ci aveva pensato, ricordate la LIRA PESANTE? Ma poi la pigrizia ha presto il sopravvento (tanto deve arriva' l'ECU, poi Euro) e non se ne fece niente.

Io ho votato, senza esitazioni (anche la questione Cuffaro l'avevamo gia' vista) per lo Stato della California. Volevo quasi emigrare a L.A. - sono innamorato di quell'ammasso di casette circondate dalla rete da pollaio, e penso di essere uno degli unici due ad esserlo, l'altro era il buon Carlito Castaneda - ma questa notizia mi ha fatto cambiare idea: piuttosto mi trasferisco a Caracas...

Paxtibi said...

Sì, la candidatura Chavez è deboluccia, ma pare abbia corrotto la giuria promettendo un giro sulla Venere nera...

Santaruina said...

però il chavez che dichiara spavaldo che mastica coca ogni mattina credo riacquisti un certo vantaggio...

Nicolo' said...

Ho votato per lo Stato della California.
A proposito, per portarci avanti nel caso di una proposta simile anche in Italia, qualcuno sa il potere calorifico di Cuffaro?

gaia said...

Ti sogno California
e un giorno io verrò....

Maremma termosifona, che storiaccia.
Voto sanza indugio i bravi governanti californiani.

Se non siamo ancora del tutto rincoglioniti (cosa di cui però una parte di me dubita fortemente), dovremmo darci tutti quanti una svegliata e capire finalmente dove ci stanno portando.

Andassero garbatamente affanculo.