Monday, April 21, 2008

«Sleep, now»

Svegliarsi in una vasca da bagno, sanguinante, senza memoria, e dover sfuggire dalla polizia che ti bracca in una città che di notte cambia forma mentre tutti tranne te cadono in una specie di letargo. E scoprire di essere l'oggetto di un esperimento di una razza aliena, tetra e misteriosa, il cui scopo è svelare il segreto dell'individualità umana. Dark City (Dark City, '98) di Alex Proyas è un viaggio in forma di incubo nei meandri più oscuri della psiche, in quel subconscio così ben rappresentato dalla città-labirinto in perenne trasfigurazione.

1 comment:

rantasipi said...

Cercavo giusto qualcosa da vedere o rivedere stasera. :)