Monday, October 22, 2007

«I'm doing my part»

Tratto da un romanzo di Robert A. Heinlein e diretto da Paul Verhoeven, Starship Troopers (Fanteria Dello Spazio, '97) è un film a torto spesso sottovalutato, quando in realtà è allo stesso tempo parodia dei film d'azione shoot'em up (riuscendo ad essere, tra l'altro, un ottimo film del genere) e satira impietosa della guerra e della sua propaganda. “Kill the bugs” e “Service Guarantees Citizenship” sono gli slogan ricorrenti del film, il futuro descritto è quello di una società utopica sotto un governo mondiale di cui pian piano scorgiamo i risvolti tenebrosi. Da sottolineare, infine, il casus belli, l'asteroide su Buenos Aires che giustifica l'attacco ad un pianeta dall'altra parte della galassia: sono davvero stati loro, gli insetti, a lanciarlo? Verhoeven lascia che sia il sito della propaganda federale a dircelo, allo spettatore decidere se crederci. In tal caso, ovviamente, lascerà la sala convinto di aver assistito soltanto ad un divertente shoot'em up.


7 comments:

Pike Bishop said...

Il film ha poco a che fare col libro, di cui condivide solo a grandi linee la trama.

Nel film si affrontano i temi portanti del libro solo di striscio ed il risultato e' come minimo stucchevole.

Personalmente non ritengo che il film abbia la profondita' che Paxtibi gli attribuisce e che lui, Paxtibi, ha sicuramente: si possono leggere talvolta temi di grande spessore in Sandokan (o nella Bibbia), ma dubito l'autore li volesse sviluppare o che ci avesse pensato del tutto.

Il libro e' caldamente consigliato, il film non saprei, a meno che non siate dei fans della pucchiacchia (come dicono a Napoli)in forma di Denise Richards (che non e' un peccato!).

Paxtibi said...

Ecco perché ti è sfuggita la profondità del film, Pike: troppo occupato ad ammirare la Richards (anche Dina Meyer non era male)!

;-)

Linucs said...

"GLI INSETTI VOLEVANO DISTRUGGERE ISRAELE PERÒ AVEVANO MESSO IL MAPPAMONDO AL CONTRARIO QUINDI HANNO DISTRUTTO BUENOS AIRES!"

(comunicato ufficiale di Daniel Pippes)

Linucs said...

PS: vogliamo la recensione di "Night on the Galactic Railroad"

:-D

Paxtibi said...

L'esperto di cartoni giapponesi sei tu...

Anonymous said...

AHAHAH, Linucs mi hai fatto morire. Son caduto dalla sedia. Bashtardo...:-D

cmq io invece sono d'accordo con Pax, film ingiustamente sottovalutato, in cui la profondità sta nella superficialità con cui gli eventi si susseguono. Non voglio fare l'ermetico ma non so esprimermi meglio.

(certo è che gli umani non sono certo i buoni: invasori, sanguinari e violenti, torturatori e scienziati pazzi....e cmq è godibile)

Sick-boy

Anonymous said...

L'esperto di cartoni giapponesi sei tu...

Vuoi mettere la gioia di arrivare al "produttore" e scoprire che per una volta non si chiama Shlomo Katzinkulenberg Petowski Shitbaum? :-D

Si riesce a passare una mezz'ora senza che l'immigrato buono abbia recato in dono un messaggio pedagogico contro il colonialista cattivo, ovviamente aiutato dall'avvocato Pedowitz ("survivor di terza generazione").