Tuesday, August 28, 2007

La vergogna di Atene

Lo stato non è solo epicentro di ogni cospirazione, è anche sorgente infinita di teorie cospiratorie necessarie a nascondere la sua natura criminale: come era prevedibile, il premier greco Karamanlis ed esponenti di Nea Dimokratia, partito al governo, hanno cominciato a diffondere l'idea di un complotto dietro al disastro ancora in pieno svolgimento nel paese, confortati dalle parole, diffuse dai canali televisivi, del nostro Frattini che parla – sorpresa! – di “nuova forma di terrorismo”. Il complotto è la foglia di fico che il governo ha scelto per coprire le sue vergogne.

Ma cari i miei parassiti, non me ne frega nulla di chi c'è dietro, i piromani più o meno organizzati ci sono sempre stati e continueranno ad esserci finché esiste l'obbrobrio rappresentato dalla proprietà di stato. Non me ne frega nulla mentre i villaggi ancora bruciano insieme al futuro dei loro abitanti, mentre l'unico aiuto che viene dallo stato nella maggior parte dei casi sono gli avvisi di abbandonare le case. La vergogna che vi seguirà nella tomba, l'orrenda responsabilità, è l'assoluta impotenza, la totale incapacità di proteggere – dal fuoco, dai terroristi, da quello che volete: la polizza non comprendeva tutto, forse? – le stesse persone a cui avete strappato metà del frutto del loro lavoro, una quantità di risorse a disposizione che non vi impedisce ora di parlare di “minaccia asimmetrica” (i neocon han fatto scuola).

Asimmetrica, sì: perché da una parte abbiamo una forza della natura e dall'alltra degli scherzi di natura, dei parassiti incompetenti e criminali. Chi punterebbe un euro svalutato sui secondi?




6 comments:

Santaruina said...

Eterna vergogna su di loro.

Ma questa volta il limite è colmo, e mai come ora il loro teatrino risulta squallido.

Paxtibi said...

Hai letto delle cifre stanziate per chi ha perso le sue proprietà? Dai tre ai diecimila euro...

Santaruina said...

10.000 euro a chi ha perso la casa e il lavoro di una vita.

in compenso sono stati attivati numeri verdi per il supporto psicologico...

Paxtibi said...

Fuoco e governo, questo è l'inferno:

PYRGOS, Greece - Thousands of Greeks besieged banks on Thursday, clamoring for state compensation for damage caused by the country's worst wildfires which burned on in some areas one week into the crisis.

Anyone can get an instant 3,000 euros ($4,000) from banks in affected areas by showing identification and signing a form - a simple procedure which the government says shows it reacting quickly to the fires that have killed 63 people.

...

Many people in the queues spoke with accents from outside the region and some admitted they had come from as far away as Athens and Thessaloniki, which is some 600 km (370 miles) north.

"Hundreds of gypsies have come here who don't live here," said Gerasimos Halilopoulos, a gypsy from Pyrgos, told Reuters. "It is making my life difficult because I need the money."


http://tinyurl.com/2z3acy

Anonymous said...

Per caso i wildfires sono scoppiati là dove erano state notate, in periodi precedenti, delle chemtrails abbondanti?

Ciao Sirpaint

Paxtibi said...

Non ti saprei dire, la cosa strana è che fino all'anno scorso il cielo di Atene era quasi ogni giorno solcato da numerosissime scie, fino all'orizzonte, quest'anno invece nulla, i pochi aerei che passano sopra la città non lasciano scia. Cosa sarà cambiato?