Friday, August 3, 2007

Delitto perfetto

Ovvero: come uccidere un uomo e farla franca. Un'altra storia semi-dimenticata, uno squarcio nel tessuto della realtà virtuale da cui si intravede sinistramente la vera realtà, quella “che non esiste ma se esistesse non dovrebbe esistere.” La storia di un elettricista brasiliano a Londra, finito ammazzato come un animale con otto (!) hollow-point nella testa, e dei suoi assassini che circolano liberi e intoccabili. Perché in realtà la guerra infinita contro il terrore non è altro che la guerra che diffonde il suo terrore nella vita di tutti i giorni, creando inquietudine, oscurando il futuro, indebolendo la nostra volontà, giorno dopo giorno.

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David Mills, 1 Agosto, 2007

La relazione finale della IPCC, resa pubblica oggi, sull'esecuzione di Jean Charles de Menezes conferma che tutti gli ufficiali di polizia coinvolti devono essere scagionati. L'ufficiale capo dell'anti-terrorismo, Andy Hayman, è “criticato pesantemente” per non aver riferito al suo superiore cos'era realmente accaduto il 22 luglio 2005. Sir Ian Blair, anch'egli scagionato, apparentemente non è giunto a conoscenza della vera storia fino al giorno seguente, malgrado i due avessero avuto un incontro a poche ore dalla sparatoria. Ciò contraddice le smentite di sir Ian che sarebbe stato tenuto all'oscuro quando parlò nella trasmissione Today nel dicembre del 2005. Ma in fondo questa intera saga è tempestata di contraddizioni, poichè la polizia ha vergognosamente tentato di dissimulare ciò che davvero è accaduto e di ripulirsi da ogni colpa.

Siamo stati portati a credere che De Menezes stesse portando un giubbotto rigonfio contenente esplosivi, che saltò sopra le barriere alla stazione della metropolitana di Stockwell e che corse giù per le scale mobili ignorando le intimazioni della polizia a fermarsi. In realtà non avrebbe potuto comportarsi più normalmente, facendo persino una sosta per prendere un giornale, prima di usare il suo biglietto per passare le barriere.

Sir Ian disse quel giorno: “per come ho compreso la situazione, l'uomo è stato affrontato e ha rifiutato di obbedire alle istruzioni della polizia” e una dichiarazione di Scotland Yard aggiunse: “i suoi vestiti ed il suo comportamento alla stazione si sono aggiunti ai loro sospetti.” Naturalmente, è risultato che la comprensione di sir Ian era un'incomprensione totale ed assoluta e che i sospetti della polizia erano semplicemente errati. I tentativi di giustificare se stessi appellandosi “alle sfide senza precedenti” che hanno affrontato con quattro attentatori suicidi in libertà, non erano abbastanza validi.

Per la scoperta di cosa è realmente accaduto dobbiamo ringraziare Lana Vandenberghe, che ha pagato il prezzo di rivelare la verità, dato che la sua soffiata ha costituito la base di un'investigazione di ITV sull'esecuzione di De Menezes. Ha perso il suo lavoro alla IPCC, è stata sfrattata dalla sua padrona di casa, è stata arrestata e trattata rudemente dalla polizia. Le difficoltà causate dall'intera faccenda l'ha trasformata in una reclusa. Non è stata l'unica. Il produttore Neil Garrett delle news di ITV e la sua ragazza – il collegamento fra Vandenberghe e Garrett – sono stati arrestati.

Entrambi hanno passato ore in una cella e sono stati messi in libertà provvisoria in alcune occasioni. Mentre erano dentro, la ragazza di Garrett, incinta, è stato privata di cibo e acqua e le è stata data una coperta piena di pidocchi. Al momento non lo sapeva ancora, ma nell'appartamento di Garrett ci fu un'irruzione e tutto fu messo a soqquadro. Ma i grazie a questi individui e malgrado i tentativi di insabbiamento della polizia, il pubblico ora sa che De Menezes sembrava tutto meno che un terrorista ed era soltanto un uomo innocente come chiunque di noi, incappato in un'azione irresponsabile della polizia.

Gli altri 11 agenti di polizia coinvolti sono stati discolpati nel maggio di quest'anno. Tre ufficiali si sono assicurati che questa relazione finale fosse rielaborata dalla IPCC, rimuovendo le critiche fatte contro di loro, dopo i reclami sulla IPCC “che apre un varco nelle regole procedurali.”I poliziotti coinvolti hanno anche riveduto e corretto il registro ufficiale, ma la CPS non presenterà accuse. Una fonte della polizia ha detto: “c'è l'impressione che la IPCC, non riuscendo a raccomandare alcuna azione contro nessuno degli agenti coinvolti nella sparatoria, avesse avuto bisogno anch'essa di un capro espiatorio.”

Provino a dirlo alla madre ed al padre di Jean Charles de Menezes. L'idea che non ci fosse un capro espiatorio per il 22 luglio è ancora un altro esempio della polizia che si sottrae alle sue responsabilità in questo caso. Provino a dirgli che le critiche di tre agenti hanno dovuto essere ritirate perché la IPCC non aveva seguito correttamente la procedura. Quale procedura ha seguito la polizia quella mattina del 22 luglio e nella situazione che ne è seguita? Quale procedura hanno seguito con Vandenberghe, con Garrett e con la sua ragazza?

Questi errori giudiziari svaniranno presto, una volta che la polvere, rapidamente, si sarà depositata su questa relazione finale. La stele a De Menezes alla stazione della metropolitana di Stockwell deve rimanere, così che la gente non dimentichi mai come è stato ucciso un uomo innocente e che i responsabili continuano a pattugliare le vie di Londra.

3 comments:

Linucs said...

Cerca su news.google.com "Operation Kratos" e "Israel", vedi cosa esce.

(lo so, non esce niente, ma provare è sempre gratis).

Pike Bishop said...

Allego qui un intervento che ho fatto in LC interrompendo la mia permanenza nel paese dei Gongori e sperando di suscitare qualche interesse:

Scusate se scendo nel foro dai picchi dell’Aventino, ma ritengo mio dovere esprimere alcuni dubbi su questa vicenda, che mi sembra non siano stati evidenziati ma che penso siano molto importanti, dopodiche’ ritornero’ nella mia botte per continuare la mia pausa di riflessione.

Primo dubbio: perche’ proprio lui, Charles De Menezes?
Non era in atteggiamento sospetto, non aveva uno zaino e nemmeno vestiti pesanti (come volevano farci credere in un primo tempo), non sembrava medio-orientale, perche’ lui e non Firmino Pautasso, Nasir Patel o Dubceck Znibriwskiy che viaggiavano magari sullo stesso treno?

Secondo dubbio: Specialist Firearms Commando, o CO19, meglio noti con il nome precedente SO19 o Berretti Blu, reparto della Metro.
Girano in borghese? Usano pistole automatiche (notare bene, non semiautomatiche) di piccolo calibro (22LR?) con proiettili hollow point?
Non risulta. Provate voi a sparare a bruciapelo sette colpi in semi con un’arma di quelle in dotazione al CO19 in testa a qualcuno e poi ne riparliamo.
Inoltre: aveva proprio bisogno gente come loro che- non dimentichiamo - addestrano rispettivamente SO12 (Special Branch), SO14 (Royalty Protection), CO6 (Diplomatic Protection Group), CO18 (Airports), SCD7(5) (Flying Squad), SCD11 (Surveillance), High Security Court Team, e Territorial Support Group (TSG), di andare in Israele per addestramento in una missione con nome in codice Operation Kratos "based on guidance from Israeli officers on how to combat suicide bombers"? Cosa dovevano insegnare, l’uso di automatiche in cal.22? Sembra un po’ poco, a meno che……

Terzo dubbio: Cover-up. Che bisogno c’era in un primo tempo di negare la faccenda?
Sembrerebbe una vicenda piuttosto chiara: la polizia fredda un tale che si presume porti una bomba.
Dov’e’ il problema che ha portato Sir Ian Blair a interpellare il Primo Ministro e chiunque altro al di sotto di Dio e del Papa per tarpare ogni investigazione?

Cambiamo argomento: storiella fantapolitica, che ovviamente non ha niente a che vedere con persone o fatti realmente esistiti.

Trama.

Un tale elettricista extracomunitario, per errore o per altri motivi ignoti all’autore della novella, vede o viene a sapere cose che contribuirebbero a turbare i sonni tranquilli dell’Occidentale medio e sputtantare un paese del medio-oriente. Non che la cosa preoccupi molto, ma tanto per essere sicuri (e anche perche’ alcune persone preferiscono questo tipo di approccio ad ogni altro, indipendentemente da dove si stanno aggirando, vedi la storia dalla quale e tratto il film Munich) si decide di ucciderlo, cosi’ non potra’ piu’ fiatare.
Membri di un servizio segreto medio-orientale, famosi per le sue squadre di assassini ed il loro uso di pistole automatiche di piccolo calibro (cosa che hanno imparato dal KGB), lo freddano sulla metropolitana, spacciandosi per agenti in borghese del paese ospite. Potra’ il Capo della Polizia del paese Faro della Democrazia Europea ammettere di non saperne assolutamente niente e magari cosi’ mettere alcuni ficcanaso sulla pista medio-orientale disturbando le eccellenti relazioni con un paese piu’ che amico?
Soluzione: si incolpano dei berretti blu’ e altri sbirri assortiti, gente efficente, ubbidiente e poco sveglia che in cambio viene addirittura, in un paio di casi, promossa. Problema risolto, tutto regolare.

Piaciuta la trama della storiella, eh?

Paxtibi said...

Piaciuta non proprio... ma è molto più credibile della versione ufficiale.

...

Bella forza!

:P