Wednesday, April 22, 2009

Sicurezza privata o privati della sicurezza?

Se avete mai provato a spiegare a qualcuno in che modo un'ipotetica società libera potrebbe fornire servizi essenziali come la sicurezza, conoscerete senz'altro l'espressione di stupito orrore che le vostre argomentazioni suscitano nell'interlocutore, oltre alla sgradevole sensazione di venir considerato un utopista, una persona con dei problemi, o peggio. La sicurezza in mano ai privati? Mio Dio, il mondo di Kenshiro!

Eppure, aziende private forniscono già i loro servizi a diverse città americane flagellate dal crimine, per il semplice motivo che il mercato è in grado di offrire – incredibile a dirsi – un rapporto costi-benefici più vantaggioso di quello permesso dalle istituzioni pubbliche. Il consiglio della città Oakland in California, ad esempio, ha recentemente votato per assumere la International Services Inc., un'agenzia di sicurezza privata, per pattugliare i quartieri afflitti dal crimine, mentre alcuni quartieri commerciali avevano già raccolto fondi per pagare i servizi di sicurezza disarmati. Leggiamo sul sito del Wall Street Journal:
Impiegare guardie private è meno costoso che assumere nuovi agenti di polizia. Oakland – a fronte di un deficit di 80 milioni di dollari – spende circa il 65% del proprio budget per i servizi di pompieri e polizia, di cui circa 250.000 dollari l'anno, compresi benefit e stipendi, per ogni ufficiale di polizia.

In contrasto, per circa 200.000 dollari l'anno la città può mettere sotto contratto quattro guardie private per pattugliare il problematico settore orientale di Oakland in cui a marzo quattro ufficiali di polizia in servizio sono stati uccisi. E l'azienda, non la città, è responsabile dell'assicurazione per le guardie.
Secondo la polizia di Oakland, mentre le guardie disarmate sarebbero accettabili, quelle armate sarebbero da evitare, perché non addestrate come quelle pubbliche. Argomentazione difficile da accettare, considerando ad esempio i vari casi in cui gli addestratissimi esponenti delle forze dell'ordine si sono sparati nei piedi da soli, diventando star di Youtube (vedi video allegato)...

In ogni caso, i membri del consiglio comunale di Oakland difendono la loro scelta come l'unica opzione rimasta per affrontare l'offensiva criminale che si trovano ad affrontare. L'alternativa proposta dal sindacato di polizia è invece di spendere i 200.000 dollari per pagare gli straordinari di quattro agenti di polizia che perlustrerebbero la zona orientale di Oakland... a piedi (sempre che non li abbiano prima riempiti di piombo per sbaglio).

Insomma, pare proprio che anche nel caso della sicurezza il mercato – e la concorrenza – riesca a offrire soluzioni migliori di quelle prodotte dal monopolio di stato. Se non altro i lauti stipendi pagati ai membri del consiglio comunale di Oakland sono serviti per giungere a questa inattesa conclusione.

12 comments:

Daniele said...

Non avevo alcun dubbio su ciò. Mi sono già scontrato, addirittura con la mia ragazza, sul tema sicurezza privata e sono quasi riuscito a convincerla. Se non che alla fine mi fa: "Sì vabè, con i servizi di vigilanza privati che ci sono in italia se nn ti abboni al loro servizio ti ritrovi, guarda caso, qualche atto vandalico al negozio".
Non so se è vero ma questo p tale e quale al pizzo... povera italia.

astrolabio said...

cioè non vedo proprio come ken shiro possa essere un'argomentazione CONTRO.

Paxtibi said...

Infatti, ma si sa che gli statalisti hanno litigato con la logica da piccini... :-)

Anonymous said...

Ben diversa è la polizia in appalto da quella privata. Non facciamo confusione.

Quella che riceve un appalto, deve sempre rispondere allo stato e quindi ai cittadini.

Quella privata non risponde che alle leggi del mercato, e quindi fa gli interessi di chi paga meglio.

Il problema che rende l'anarchia una utopia resta, ed è proprio questo della polizia privata. Un giorno forse qualcuno lo risolverà, ma per ora, a parte qualcuno che fa confusione, è un ostacolo irrisolvibile.

Gatto rognoso said...

sorvolando sul fatto che è andato a scarrellare in pubblico senza alcun motivo col caricatore inserito dove per giunta c'erano dei bambini, se non ho sentito male quello lì è riuscito a spararsi su un piede con una Glock 40 ??????????????????? :D

e quella lì sarebbe la pubblica sicurezza ??? :D

Paxtibi said...

Quella che riceve un appalto, deve sempre rispondere allo stato e quindi ai cittadini.
Quella privata non risponde che alle leggi del mercato, e quindi fa gli interessi di chi paga meglio.

Ma amico mio, quella che riceve un appalto risponde allo stato – e non ai cittadini, che sono due cose diverse – perché evidentemente da esso viene pagata. Che è poi lo stesso che fa la polizia di stato.
Infatti, capita anche che qualcuno, talvoltaa, paghi il poliziotto di stato qualcosa di più e abbiamo il fenomeno della corruzione nella polizia.
A questo punto, a parità di rischio, almeno cerchiamo l'offerta più conveniente, e magari risparmiando anche gli stipendi degli amministratori, che alla fine dei conti sono del tutto superflui.
e quella lì sarebbe la pubblica sicurezza ??? :D
Ma il bello è che prima avverte tutti che lui, in quella stanza, è l'unico autorizzato a maneggiare l'arma... *BANG!*
Un cult! :-D

guru2012 said...

Scusate, ma io non credo che la sicurezza in mani private sia una grande idea. Non che le cose vadano bene così come stanno, ma da quando c'è stata la semi-privatizzazione dell'energia, delle comunicazioni, dell'acqua, ho visto le mie bollette levitare, o lievitare, che è lo stesso.

E non penso sia una buona idea per nessuno, fare mercato con i servizi di pubblica utilità, ne tantomeno con i beni di prima necessità.

Pensiamo all'acqua: bene da commerciare, o diritto sacrosanto?

Oh, non è che lavoro in regione io, c'ho la partita IVA, tanto per precisare eh...

Paxtibi said...

Il problema con le privatizzazioni, Guru, è che lo stato (s)vende beni che non sono suoi, dato che sono stati pagati dai contribuenti. In pratica, lo stato sbaglia anche quando fa la cosa giusta...

Per quanto riguarda l'acqua, non sono d'accordo con il tuo ragionamento: allora anche il pane dovrebbe essere gratis? E la casa? E una bella trombata ogni tanto, non ce la vogliamo mettere? Io rinuncio anche all'acqua, per una sana trombata!

Il punto è che l'acqua, come tutte le risorse, comporta dei costi per poter essere utilizzata. Anche se vai a prendertela alla sorgente, non ha forse un costo, in tempo, in suole delle scarpe consumate, in energia?

Non esiste nulla di gratis, nella vita, quindi stai pur sicuro che quando qualcuno ti promette qualcosa del genere qualcun altro – o tu stesso – la sta pagando, magari senza rendersene conto.

guru2012 said...

Eih pax (ormai siamo amici..), lo so che il pane non è gratis e che occorre del lavoro per farlo.

Per questo ritengo giusto, in uno stato "liberista", che tutti cedano una parte del proprio reddito, per garantire il "pane" a quelli che un reddito non ce l'hanno, visto che il "lavoro", più che un diritto è, e sarà sempre di più, un privilegio.

Che poi lo "stato" gestisca male la cosa è un altro paio di maniche.

Paxtibi said...

Io in questo momento un reddito non ce l'ho, ma rifiuto l'idea che a qualcuno vengano sottratti dei soldi contro la sua volontà per mantenermi.

Accetto invece volentieri l'aiuto volontario offerto dagli amici, che nel caso significherebbe che, nel corso della mia vita, mi sono se non altro conquistato degli amici fidati.

L'aiuto di stato, invece, essendo obbligatorio, colpisce anche chi non se la passa così bene da poter anche aiutare gli altri, e favorisce anche l'ultimo stronzo asociale e sfaticato. Bel sistema di merda!

PS: nel caso, potresti aiutare cliccando le pubblicità... :-)

Giorgio Mattiuzzo said...

Guru, riguardo alle privatizzazioni dell'acqua, devi considerare che quelli sono monopoli di Stato regalati ad un soggetto privato.

Non è che lo Stato si ritiri dall'acqua e dica "fate quello che volete".

Lo Stato invece dice "l'acqua è mia" (non dei cittadini, che sono un'altra cosa) e la vendo a chi dico io. Dopodiché ha mandato un po' di soldati/poliziotti intorno all'acqua, con l'ordine di sparare a chiunque tranne che che al suo amico cui ha venduto l'acqua.

E' stato lo Stato a "privatizzare" per primo, quando ha venduto l'acqua ad un privato.

Anche io trovo assurdo che si possano concedere monopoli su queste cose, ma non posso non notare che questo succede con l'aumentare dell'autorità e del consenso dello Stato.

Prova a immaginare se nel '500 qualcuno si fosse messo in testa di concedere un monopolio per lo sfruttamento dell'acqua... le grasse risate che si sarebbero fatti.

guru2012 said...

"L'aiuto di stato, invece, essendo obbligatorio, colpisce anche chi non se la passa così bene da poter anche aiutare gli altri, e favorisce anche l'ultimo stronzo asociale e sfaticato."

Non trovo attinenza tra l'essere uno "sfaticato" e uno "stronzo", anzi, ti dirò, conosco un sacco di affacendatissimi stronzi.

PS: dove stanno 'ste pubblicità da cliccare?