Saturday, July 4, 2009

Premio Caligola - Giugno '09: polizia veronese!

Questa volta la consegna del Premio Caligola - Il potere gli ha dato alla testa avviene con un po' di ritardo, per problemi logistici, ma poco male, perché stiamo parlando di una delle edizioni del concorso più appassionanti e combattute, conclusasi con la vittoria dell'outsider, la polizia di Verona, e la disfatta di uno dei favoriti, l'Imperat. Gr. Figl. di Putt. Obama I, che ha pagato la sua per ora ancora scarsa esperienza raccogliendo un misero 7%. Che fosse questo il “test” di cui parlava Biden? Chissà, nel frattempo, per rimediare alla sconfitta, il presidente pacifista ha pensato bene di lanciare in Afghanistan una delle più grandi operazioni di terra della storia.

Ma lasciamo Obama al suo Risiko, e occupiamoci piuttosto dei trionfatori, i baldi agenti di Verona, che senza alcun timore reverenziale hanno affrontato a viso aperto i più blasonati avversari. Il loro geniale piano per incastrare i clienti delle prostitute, nella sua lineare semplicità, ha conquistato i cuori degli e/lettori del Gongoro per la sua efficacia nel palesare la vera natura della polizia di stato. un grazie quindi all'affezionato lettore Gatto Rognoso che ha segnalato la notizia alla giuria del premio.

Menzione d'onore per l'Unione Europea, il favorito numero uno che ha lottato fino alla fine e si è dovuto accontentare della seconda piazza, staccato di un solo punto percentuale. Evidentemente al loro piano sicurezza, seppur ambizioso, è mancato quel pizzico di fantasia, quello slancio creativo che distingue i veri campioni. Ma siamo certi che già nel prossimo futuro i nostri benefattori europei sapranno rifarsi alla grande: le qualità ci sono tutte, una volta acquisita la necessaria fiducia nei propri mezzi ci daranno grandi soddisfazioni.

Chiudiamo dunque questa edizione con la targa ricordo e il Do it yourself: Suicide! già sulla strada per la città dell'amore negato, che ringraziamo per averci dimostrato una volta di più qual è la vera minaccia al pacifico svolgersi delle nostre vite.

8 comments:

rantasipi said...

In effetti, i grigi burocrati europei, pur tecnicamente superbi, mancano di estro e risultano fin troppo prevedibili. Vuoi mettere coi butei.

vincenzo said...

1% di differenza non mi convince...

Corsaro said...

E' la dura legge della "democrazia"

Gatto rognoso said...

Chi osa sollevare dubbi sulla legittimità del voto democratico ???
Chi è che insinua il tarlo del riconteggio pulciando nell'orecchio della giuria sperando in qualsivoglia debolezza Ahmadinejaddosa atta a dimostrare all'opinione pubblica mondiale la reale correttezza che ha visto sì degnamente trionfare i pulotti del sindaco palettato ??

ui ar de cempions mai frend, end uill chipon faiting til di end.... :)

W la polizia !!! E' un paio di mesi che mi dà grandissime soddisfazioni...
A maggio, in aereoporto, ne ho visto uno perdersi la pistola mentre correva verso la dogana :D - Roba che ci mancava solo la sigla dei "professionals" in sottofondo... :D

Anonymous said...

Mi dispiace per l'EU, ha lottato sino alla fine, ma per raggiungere certi risultati bisognerebbe crederci di più. I politici fautori della trasposizione pratica dell'idea dell'Europa unita, i manovali della parola, devono impegnarsi di più sui principi etici e morali dell'azione individuale. Per questo penso che se insieme al kit
del premio aggiungessimo un qualcosa (magari un libro che non sia un semplice libretto di istruzioni)che li faccia crescere nella cosapevolezza della loro individualità, sono sicuro che in futuro i nostri potranno raggiungere grandi obiettivi.

http://www.ilcompralibro.com/compralibro/scheda.asp?cod=5800

Pyter

vincenzo said...

Ma il test che dovea affrontare obama, secondo biden, ora che sarebbe dovuto già succedre, di cosa si è trattato?

Anonymous said...

Il test era sugli ortaggi che la moglie di Obama ha piantato nel prato della casa bianca.
La lattuga negra e le melenzane bianche.

Pyter

Anonymous said...

Se leggo su un giornale o sento in televisione un'altra leccata di culo a Obama giuro che vomito, per non parlare di Di Pietro che compra la paginetta dell'Herald per appellarsi alla "comunità internazionale", come se quest'ultima esistesse, e come se a quest'ultima potesse importare qualcosa dell'Italia e delle troiette di Berlusconi. Forse era meglio rimanere a raccogliere le olive...