Tuesday, March 25, 2008

Da che pulpito

Ci sono notizie che arrivano sempre puntuali. Il dibattito sul waterboarding si infiamma? Ecco che si scoprono le stanze della tortura in Iraq. Monta nel mondo la critica agli attacchi israeliani a Gaza? Subito arriva un messaggio audio di Ayman al Zawahiri a confermare che sì, Israele è davvero minacciato dalla piovra terrorista internazionale. Nel caso ce ne fossimo dimenticati, presi dalle mille occupazioni quotidiane necessarie per mettere insieme il pranzo con la cena.
“Chiarite loro che non otterranno che sangue per ogni dollaro speso per uccidere i musulmani, e per ogni pallottola sparata contro di noi un vulcano si rivolgerà contro di loro. Monitorate gli obiettivi, raccogliete fondi, preparate il necessario, pianificate e attaccate.”
Questa una parte del nuovo appello via Web del medico egiziano, numero due di Al Qaeda, in cui la cosa per certi versi più curiosa è proprio l'invito rivolto ai musulmani a colpire gli interessi degli ebrei in tutto il mondo.

Sorprendente richiesta davvero, visto che proprio di “Al Qaeda” è stato uno dei più grossi regali consegnati ad un ebreo (e sionista) che la storia ricordi:
Funzionari di stato hanno annunciato mercoledì che i costruttori del World Trade Center e sette assicuratori hanno raggiunto un accordo su 2 miliardi di dollari che conclude tutte le eccezionali battaglie legali sulla relativa polizza miliardaria.

Il Gov. Eliot Spitzer e il soprintendente di stato delle assicurazioni Eric Dinallo hanno annunciato l'accordo dopo avere condotto due mesi di colloqui con gli assicuratori, il proprietario del World Trade Center Larry Silverstein ed il proprietario del sito, l'autorità del porto di New York e del New Jersey.

I 2 miliardi, aggiunti ai 2.55 miliardi già pagati dal giorno degli attacchi che hanno distrutto il centro commerciale l'11 settembre 2001, sono circa 130 milioni in meno dell'importo stabilito per ricostruire il luogo dopo un processo nel 2004.
[Vedi anche: Allianz: gli azionisti hanno imparato a contare]
Se i futuri, eventuali attacchi agli “interessi ebrei” di “Al Qaeda” saranno tutti di questo tenore, non c'è che dire: la lobby può dormire sonni più che tranquilli.

2 comments:

rantasipi said...

Bentornato. :)

Paxtibi said...

Grazie, benritrovato! :-)